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La Comunicazione Aziendale Introduzione |
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| Lautrice,
dopo aver riflettuto attentamente sulle implicazioni delle due rispettive
possibilità, ha finalmente deciso, fatti salvi alcuni dettagli e
leggere modifiche, di tenere salda lantica pianta del suo originario
edificio testuale, per usare una metafora architettonica pregnante. Infatti
il contenuto originale rappresentato nel testo non è decaduto nella
sua significatività ed è tuttora valido, anche se necessita
poi di essere integrato da ulteriori letture, più specificamente
rivolte a sondare le caratteristiche principali delle nuove tecnologie e
dei mutamenti profondi da esse apportati. Ma proprio per comprendere meglio
tali mutamenti non è forse davvero importante dominare anche la struttura
primaria, a partire dalla quale tali mutamenti sono stati possibili e sono
avvenuti.? In una realtà quale quella odierna, profondamente caratterizzata da spinte propulsive sempre in avanti, è facile perdere la memoria di quanto viene comunque prima ed è comunque valido o importante conoscere. La corsa al cosiddetto nuovo, che prescinde dallanalisi approfondita della scrittura già esistente, può inequivocabilmente indebolire e impoverire una complessità ben più ricca e articolata, fatta di un prima e di un poi. Quanto il presente volume riporta, inclusi gli esempi esplicativi introdotti, conduce il lettore a riflettere sulle modalità comunicative di base della interazione aziendale ed organizzativa più in generale. Il presente volume invita inoltre il lettore ad assumere un atteggiamento attivo nei confronti di una informazione solida in quanto tuttora valida, ma non completamente aggiornata. Questa incompletezza appunto stimola il lettore stesso a creare quelle trame e a ricostruire quei fili e quelle connessioni tra passato e presente che sole possono garantire di una avvenuta e approfondita comprensione. Il termine stesso comprensione, dal latino comprehendo cioè mi approprio in senso completo, implica un arricchimento della percezione e dellinterpretazione, implica un lavoro, anche nel senso determinato dalla fisica, uno sforzo di ricreazione di nessi, un movimento di pensieri, un tempo per la elaborazione dei medesimi. Lautrice ha quindi deciso di riproporre questo volume lasciando al lettore il compito di aggiungere fra le righe, di chiosare i paragrafi, di commentare, di aggiornare certi elementi esterni in base a nuove conoscenze che non necessariamente potrà estrarre solo dal testo. Il lettore, che viene progressivamente dotato di elementi conoscitivi solidi, di una vera e propria serie di strumenti e attrezzi per interpretare la realtà comunicativa propria della organizzazione aziendale, viene al tempo stesso proiettato allesterno del libro, nel vissuto contemporaneo, arricchitosi nel frattempo di nuove presenze, ruoli, strutture e tecnologie. Proprio in quanto dotato progressivamente, nellevolversi della sua lettura, di importanti mezzi interpretativi, il lettore potrà riportare dallesterno nuovi elementi di conoscenza, stabilendo nuovi significati e tornando al libro stesso. Ecco quindi che, ad una sollecitazione centrifuga segue una riconduzione centripeta. Ecco quindi che il dentro e il fuori della conoscenza testuale ed extratestuale possono armoniosamente integrarsi. Se invece, proprio per tener dietro al rapido e spesso discontinuo muoversi ed evolversi della comunicazione attraverso tecnologie che continuamente cambiano e impongono a loro volta profondi cambiamenti, lautrice avesse deciso di riscrivere completamente questo testo secondo le logiche più recenti, forse lo spessore della complessità del discorso precedente sarebbe andato smarrito. La ulteriore bibliografia dellautrice segnalata nella parte finale consentirà comunque al lettore di dotarsi di strumenti più aggiornati, proseguendo il suo percorso di lettura, senza però perdere lopportunità di incontrare un tessuto testuale ricco peraltro di stimoli e conoscenze solide. Per concludere, tornando alla metafora architettonica già presentata, è così salva lantica pianta delloriginario edificio testuale, e accanto a tale pianta ecco provvista la documentazione relativa a come tale edificio può essere ampliato, riadattato, restaurato, nonché la mappa di ulteriori edifici più moderni che sono nel frattempo stati affiancati alla originaria struttura. Non resta che augurare al lettore una proficua visita e una profonda comprensione dellassai spesso intricato reticolo di significati riproposti per essere ulteriormente utilizzati per comprendere il passato, interpretare il presente e progettare il futuro secondo unarmonica visione complessiva. |
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